
Il regalo più grande? Sapere che qualcuno si è ricordato di te
"Non siete soli": il messaggio di ogni dono
Questo appena trascorso è stato un Natale ricco di emozioni, ma soprattutto all’insegna di profonda generosità. Sono oltre 1.200 i doni che sono stati consegnati personalmente dai nostri volontari sia in Italia che all’estero.
Dall’Italia all’Albania, fino al Perù, abbiamo fatto la differenza nella vita di centinaia di persone che non hanno la “fortuna” di celebrare le festività come noi.
Un privilegio che risiede nella sicurezza di una casa accogliente con un letto in cui dormire, nella gioia di un giocattolo da scartare sotto l’albero, nel calore di vestiti adeguati. Abbiamo bussato alle loro porte con la speranza di portare un po’ di sollievo con i mezzi a nostra disposizione, e ci siamo riusciti grazie all’aiuto di chi sceglie di stare al nostro fianco.
Il nostro impatto in Italia: 589 regali di Natale, di cui
- Roma: 53 ai bambini delle famiglie che sosteniamo mensilmente, 27 a una casa famiglia e 45 a persone senza fissa dimora.
- Milano: 151 alle famiglie che sosteniamo mensilmente e 60 a persone senza fissa dimora.
- Torino: 75 a una casa famiglia che accoglie bambini.
- Firenze: 85 a due case famiglia e 17 a un asilo nido.
- Napoli: 52 a una scuola dell'infanzia e primaria.
- Bergamo: 24 a una casa famiglia che accoglie bambini.
Il nostro impatto all'estero: 702 regali, di cui
- San Vicente de Cañete, Perù: 317 pacchi natalizi alle famiglie di una baraccopoli e 270 regali ai loro bambini.
- Pamplona Alta, Perù: 100 pacchi natalizi a famiglie di cui molte avevano perso la casa in un recente incendio.
- Zheje, Albania: 15 regali a una casa famiglia che accoglie bambini.
Qui potete trovare il video della giornata di consegna dei pacchi nella baraccopoli di Aristide Merloni, a San Vicente de Cañete.
Più di un semplice oggetto
Oltre 200 dei regali sono stati assemblati e incartati dai dipendenti di due aziende che nel periodo natalizio hanno scelto di svolgere con noi un Teambuilding o un’attività di volontariato aziendale. I restanti regali sono stati preparati dai nostri volontari, che con cura hanno provveduto poi a consegnarli.
Hanno così tutti dedicato il loro tempo e le loro risorse pensando di donare solamente qualcosa di materiale a chi è in difficoltà, ma per noi ogni regalo è molto, molto di più.
La cura che mettiamo nella scelta di ogni bambola, ogni giacca, ogni prodotto alimentare, deriva dalla consapevolezza che il bene che ne verrà va ben oltre il dono fisico in sé. A Natale non ambiamo a cambiare le loro vite, ma a fare la differenza in un momento in cui è più facile sentire il peso delle difficoltà, del dolore, della solitudine.
Come abbiamo accennato a molti di voi nel ringraziarvi del prezioso supporto durante le festività: il regalo più grande è stato farli sentire visti, meno soli, amati.

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