
Rinnovamento e continuità: 3 anni di Wecare e 20 dalla prima missione in Perù!
Raccontare la storia di Wecare non è semplice, non tanto per la non linearità, che sta a ricordare anche la profonda umanità della nostra giovane e allo stesso tempo “vecchia” realtà, ma soprattutto perché essa abbraccia storie, abbraccia volti, l’avventura della vita di migliaia di persone.
Ogni volta che ci capita di presentarci, ci presentiamo come una giovane realtà, che sotto il nome di Wecare esiste da soli 3 anni! Gioventù che denota dinamicità, energia, sogni e desideri a fior di pelle, oltre che una particolare sensibilità per le sfide del mondo contemporaneo, o almeno lo speriamo!
Ma ci presentiamo anche come una realtà più matura e rodata, che da anni, tanti anni, si è concentrata, ed è lì che è cresciuta, nella realizzazione di esperienze di volontariato all’estero, soprattutto per i più giovani, unendo due mondi così diversi per stile di vita e possibilità, ma così simili nella loro umanità: il mondo giovanile e adolescenziale con tutte le sfide di sempre, eterne direi, accompagnate dalle sfide proprie del nostro tempo, che incontra il mondo di chi materialmente non ha niente, ma negli affetti e nella speranza, tante volte, ha tutto, o così tanto più di “noi che stiamo bene” da addirittura invidiarli sanamente.
Wecare non è stato solamente un cambio di nome, più dinamico e moderno se vogliamo, e forse anche più caldo e accogliente se pensiamo alla sua traduzione italiana, perché il tenerci e il prendersi cura più che un'azione solo materiale implica e abbraccia il coinvolgimento di tutta la nostra umanità, il metterci il cuore e l’anima in ciò che facciamo.
Sono già tre anni che sotto il nome di Wecare, questa giovane e ricca d'esperienza realtà porta conforto materiale e interiore, e delle volte anche spirituale, a migliaia di persone. I progetti, preziosi e importanti, e sempre più strutturati, tanto in Italia quanto all’estero, nelle periferie delle grandi città come in villaggi a centinaia di km dalla civiltà, vengono portati a termine con cura e determinazione, con amore, e da fine che sono diventano anche mezzo: mezzo per ricordare a chi è profondamente meno fortunato di noi, almeno sul fronte materiale e delle possibilità, che c'è qualcuno che pensa a loro e che ci tiene.
Sono tre anni che Wecare coinvolge ogni anno centinaia di volontari nelle sue attività in Italia. Giovani che dai 14 anni imparano a sporcarsi le mani preparando la spesa per famiglie in difficoltà o portando da mangiare a chi la casa non ce l’ha, e per i quali il conforto vero non è tanto un piatto di pasta o una pizza, graditissimi e apprezzatissimi, quanto la possibilità di essere guardati, di scambiare due parole, di ricordare che la loro umanità non si riduce a un po' di cibo, ma all’incontro con altre persone.
In tutti questi anni circa 3000 giovani sono partiti con noi in giro per il mondo, e di questi più della metà solo negli ultimi tre anni, più della metà sotto il nome Wecare. 3000 giovani la cui meta preferita è stata il Perù, primo posto dove abbiamo iniziato le nostre opere, e che nel tempo hanno trovato accoglienza anche in Cile, Brasile, Ecuador, Colombia, Argentina, Romania, Albania, Ruanda e Camerun. Giovani che nel desiderio reale di fare una differenza e trasformare la realtà, sono tornati a casa non soltanto con un bagaglio di esperienza che pochi viaggi nella vita sono in grado di darti, ma soprattutto con la consapevolezza che il vero cambiamento della società inizia nella propria casa, nel proprio cuore.
In questi anni anche gli adulti si sono rimboccati le maniche, non soltanto fornendo importante manovalanza due sabati al mese per portare centinaia di pacchi spesa a famiglie in difficoltà sia a Roma che a Milano, ma anche all’estero, dove, il più delle volte incuriositi dalle esperienze vissute dai figli, si sono messi in gioco partendo a loro volta in Perù, Argentina e Ruanda (e da quest'anno anche in Brasile). Circa 300 sono ad oggi gli adulti che, con il cuore un po' da bambini, si sono messi in gioco e con entusiasmo e dedizione hanno trasformato vite, che a loro volta hanno trasformato la loro di vita.
In questi tre anni sono già più di 20 le aziende che, tramite le attività di Teambuilding a scopo sociale, si sono affidate a noi per trasformare il tempo e la voglia dei loro dipendenti in un aiuto concreto a chi più bisogno ha sul nostro territorio. 20 aziende ma molti più giornate di teambuiling e attività, tenutesi a Roma, Milano, Padova, Rimini, Palermo, Bologna e Firenze. Le collaborazioni aziendali di Wecare, oltre che uno strumento per testimoniare l'impegno con il proprio territorio di ogni azienda, sono un occasione per moltiplicare il bene, perché ogni contributo ricevuto si trasforma a sua volta in molteplici possibilità di sostegno tramite gli altri progetti di Wecare sul territorio italiano.
Tre anni di Wecare. Tre anni di crescita esponenziale e sostenuta, tre anni di nuove sfide, di nuove iniziative, di sogni compiuti. Tre anni in cui abbiamo avuto anche fallimenti, la più preziosa risorsa per crescere e maturare. Tre anni di profonda umanità al servizio di chi ha bisogno, tre anni per cui dire: Grazie. Grazie a chi ci sostiene, a chi si affida a noi, a chi crede in noi, a chi criticandoci ci sprona a crescere e migliorare. E un personalissimo grazie a Dio, che fa nuove tutte le cose, a cominciare dai cuori quando si lasciano toccare dalla sua infinita misericordia. Grazie, anche, a tutte quelle persone che in questi anni abbiamo avuto il privilegio di aiutare: ci hanno insegnato tanto, più di quanto si possa leggere nei libri e più sicuramente di quanto possa essere contenuto in questo post.



